Degustazione di vino: 3 look per il connubio perfetto di calici & stile

A noi del Club piace sperimentare sempre con nuove esperienze che arricchiscono l’animo e la conoscenza. In questo caso si esalta esattamente lo spirito, l’incontro tra il bouquet di odori dei vini, il sapore di botte e la gentilezza del sorso riescono a trasportarci lontano.
Ma se questo è il potere delle etichette delle più famose cantine, è anche vero che per ogni tipologia di degustazione di vino abbisogna la giusta mise, altrimenti il rischio è quello di essere dissonanti, o peggio inadeguati. Scoprite in questo articolo come noi e le amiche di 5 Calici sull’Etna immaginiamo il perfetto look per ogni tipologia di degustazione. 

Perché è importante il giusto outfit per una degustazione di vino?

Vestirsi per andare ad una degustazione di vino non è solo un vezzo estetico, ma una parte integrante dell’esperienza sensoriale. Quando entriamo in contatto con il mondo dell’enologia, ci immergiamo in contesti che spaziano dal mondo rurale della vigna all’universo sofisticato delle enoteche urbane. Sbagliare outfit significa non solo sentirsi fuori luogo, ma rischiare di compromettere il comfort stesso dell’esperienza: basti pensare al freddo costante delle cantine sotterranee o all’instabilità di un tacco a spillo sull’erba in vigneto. Essere “vestiti bene” in questo settore significa interpretare il rispetto per il produttore e per il prodotto, mantenendo quella disinvoltura necessaria per godersi ogni sorso.

Come vestirsi per andare ad una degustazione di vino: i 3 contesti cardine 

Ogni degustazione di vino ha la sua particolarità e, come già detto la parola chiave è adattabilità. Ogni location ha il suo dress code non scritto; ecco come orientarsi tra filari e banconi:

In vigneto nei periodi freddi:

Un must sono un bel paio di pantaloni in velluto a coste o un jeans pesante;

una camicia in flanella a fantasia gingham o anche monocromatica, ancor meglio con colletto botton down e se il freddo è eccessivo si può pensare ad un maglione a collo alto in lana; 

come capospalla consigliamo una intramontabile cerata della Barbour; 

infine per le calzature sarebbero auspicabili un paio di scarponcini tecnici o se si vuole mantenere più stile anche un bel paio di chelsea boots.

In vigneto nei periodi caldi:

Per le parti inferiori un bel paio di chino o un pantalone in lino sarebbero l’ideale, il pantaloncino o una gonna risulta poco adatta in quanto le gambe sarebbero poco protette da rovi ed erbacce; 

Parlando della parte superiore sbizzarritevi dalla t-shirt alle camicie e bluse in lino alle polo tutto è concesso;

Riguardo le calzature anche in questo caso sarebbero consigliate un paio di scarpe tecniche o anche un paio di sneakers. 

In Cantina:


Sia per periodi caldi che per quelli freddi il mood della cantina rimane sempre lo stesso, il casual.

Gli uomini esprimeranno sempre la loro personalità indossando uno spezzato e una bella cravatta con toni caldi, in inverno magari potrebbero osare una cravatta a calzino in maglia. La scarpa qui inizia ad avere una certa importanza, appunto si optera per un bel paio di derby anche brogue, o uno stivaletto ed ancora nei periodi estivi è ben contemplato un penny loafer e anche un bel mocassino in camoscio.

Le donne hanno ancora più libertà degli uomini, dai tailleur sportivi, agli abiti, ai tubini, al semplice blazer sopra il jeans. Il punto forte qui devono essere gli accessori, in particolar modo una borsa strutturata. Un piccolo appunto, in cantina c’è sempre freddo quindi anche nei periodi estivi quindi, bisogna ricordare di non scoprirsi troppo.

In Enoteca:


In questo caso bisogna adattarsi alla contestualità. Vi sono enoteche più formali di altre per questo bisogna adattare il proprio outfit al contesto.

Per le enoteche meno formali valgono gli stessi consigli dati per le cantine con l’unica differenza;

per le enoteche più formali sarebbe auspicabile per gli uomini indossare un abito (anche doppiopetto) scuro. Anche in questo caso l’occasione definisce la formalità quindi indossare la cravatta è una scelta commisurata alla tipologia di evento. Una regola da seguire per le calzature, in questo caso, ci viene data dagli amici londinesi: “Never brown in town”, quindi bisogna indossare delle scarpe rigorosamente nere.

le donne nelle enoteche formali dovrebbero anch’esse seguire i precetti dell’eleganza classica: abito lungo e tailleur sono i must have, ma si può anche giocare con pantaloni a palazzo e bluse. Regola fondamentale qui sono gli accessori e in particolar modo i gioielli che devono essere sobri ma non anonimi.

I vantaggi di essere ben vestiti durante un‘esperienza sensoriale

Scegliere con cura vestirsi offre benefici che vanno oltre lo specchio. In primo luogo, aumenta la tua self-confidence: sentirsi adeguati all’ambiente vi permette di interagire meglio con i sommelier e gli altri ospiti. Inoltre, un look studiato è garanzia di foto perfette per i social, trasformando la giornata in un contenuto editoriale di qualità che vi farà apparire persone di cultura e con gusti ricercati. Non meno importante è il fattore praticità: seguendo i nostri consigli, saprete letteralmente muovermi in questo mondo con sicurezza e versatilità.

Ora sapete cosa indossare ad una degustazione di vino

In definitiva, vestirsi bene significa trovare il punto d’incontro tra estetica e funzionalità. Abbiamo visto come il contesto detti le regole del gioco. Ricordate: meglio una scarpa comoda che una figuraccia elegante, e non dimenticate mai quel “layer” in più per il fresco della cantina. E tu, hai già scelto il tuo prossimo calice? Metti in pratica questi consigli, organizza la tua prossima gita fuori porta e taggaci nel tuo outfit migliore accanto alla tua etichetta preferita.
La tua prossima esperienza vinicola ti aspetta: vivila con stile!

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